Prendersi cura del piercing: le regole definitive

Abbiamo creato questa sezione del sito per raggruppare le principali linee guida frutto della nostra esperienza trentennale nel campo del piercing e della body modification. Tutte le informazioni qui contenute sono da considerarsi di carattere generale e non costituiscono in alcun modo consigli medici, né sostituiscono eventuali indicazioni date dal tuo piercer.

Il piercing e la sua guarigione:

UNA FERITA MOLTO SPECIALE

Il tuo nuovo piercing consiste in una “ferita” unica e molto particolare per il tuo corpo. A differenza di un taglio esterno, il tuo corpo non può formare una crosta per proteggere il foro da sporcizia, batteri e altri agenti patogeni. Di conseguenza si rende necessario che tu sia davvero responsabile nel prenderti cura del piercing appena fatto, e che il tuo obbiettivo nei giorni e nelle settimane successive sia uno solo: tieni la ferita pulita così che il piercing possa costituirsi con il suo sottile strato di pelle fresca, ma altamente protettiva, attorno al gioiello. Questo processo di costituzione della nuova pelle è detto “riepitelizzazione”.

Questo processo è solitamente svolto egregiamente dal tuo corpo in totale autonomia, specialmente per una ferita “piccola” così come lo è quella da piercing. Ciò che ti spetta fare è più che altro non complicare il lavoro del tuo stesso corpo nell’andare incontro al processo di guarigione del piercing.

Prima di tutto, il giorno del piercing: lascia stare il foro!
Non sfregare, toccare, sfiorare o grattare il piercing appena fatto per nessun motivo.

DAL SECONDO GIORNO FINO ALLA GUARIGIONE

Prova a rispettare le seguenti regole:

  • Non stressarsi, dormire tanto e una buona alimentazione sono fondamentali per una corretta guarigione.
  • Non toccare il piercing con le mani sporche, disinfetta le dita prima di ogni contatto.
  • Evita ogni contatto non necessario.
  • Evita piscine, sauna e simili fino a 4 settimane dopo il foro.
  • Meglio fare la doccia, evita la vasca il più possibile
  • Nessun contatto con fluidi corporei esterni come saliva, sudore o liquidi seminali.
  • Per i primi due giorni, non assumere farmaci addensanti del sangue (es: Aspirina)
  • Non applicare inutili frizioni o pressioni sul foro
  • Non rimuovere la gioielleria durante il tempo di guarigione
  • Non avere una cura sproporzionata del piercing
Tipologia di piercing Tempi medi di guarigione
Foro al lobo dell’orecchio 4 settimane
Piercing su cartilagini 3-6 mesi
Piercing al sopracciglio 4-8 settimane
Buco alla narice 4 Settimane
Piercing al setto nasale 2-3 mesi
Labret 3-4 settimane
Frenulo del labbro 1-2 settimane
Piercing al capezzolo 2-6 mesi
Buco all’ombelico 3-6 mesi
Frenulo del pene 3-4 settimane
Hafada piercing 6-8 settimane
Cappuccio clitoride 2-4 settimane
Labbra vaginali esterne 6-8 settimane
Prince Albert 2-4 settimane

PRENDITI CURA DEL PIERCING

Pulisci il tuo piercing una-due volte al giorno, preferibilmente al mattino e alla sera, per i primi 14 giorni.

  • Lava le mani con cura: mai toccare un piercing con le mani sporche!
  • Se una crosticina si forma attorno al foro, ammorbidiscila con acqua tiepida, dopodiché rimuovila con un panno che non rilasci pelucchi o residui. Pulisci sempre con un movimento dall’interno verso l’esterno, così che eventuali residui vengano espulsi e non assorbiti dalla ferita.
  • Applica generosamente i prodotti di aftercare e lasciali agire per un breve periodo. Non muovere la gioielleria dal foro! I prodotti di aftercare si insinuano nel foro senza bisogno di agevolazioni.
  • Muovere un gioiello su un piercing fresco può provocare danni e irritazioni all’interno della ferita e alle estremità del foro. Il movimento del gioiello risulta quasi sempre in batteri e sporcizia addizionale che trovano la loro via all’interno del foro.
  • Nota bene che è assolutamente sufficiente la polizia del piercing appena fatto per due volte al giorno, per 14 giorni. Avere “troppa cura” può essere a sua volta una fonte di problemi! Ricorda comunque di avere cura del piercing anche dopo la guarigione. La cura e la pulizia di un piercing guarito deve essere ovviamente parte delle tue pratiche di igiene quotidiana, per sempre.

PIERCING ORALI

Come il piercing alla lingua, al labbro, al frenulo del labbro etc.

  • Risciacquare la bocca con acqua dopo qualsiasi pasto;
  • Evitare assolutamente il contatto di fluidi corporei altrui con la bocca;
  • Evitare cibi piccanti, estremamente caldi o estremamente freddi;
  • Non fumare per almeno tre giorni dal piercing;
  • Mangiare bene e rimanere idratati.

ATTENZIONE SPECIALE PER LE PARTI INTIME

Come il piercing al clitoride, il Prince Albert etc.

  • Evitare attività sessuale durante il processo di guarigione;
  • Evitare indumenti stretti o attillati;
  • Indossare intimo traspirante (preferibilmente di cotone)

PIERCING SU PELLE E CARTILAGINI

Come il piercing all’ombelico, al sopracciglio, helix etc.

  • Trucco, creme e polveri non devono venire a contatto con la ferita;
  • Fare molta attenzione a lacca e colori per capelli! Questi prodotti non devono assolutamente venire a contatto con il piercing.

È normale che…?

Le seguenti circostanze che possano presentarsi successivamente alla foratura da piercing sono assolutamente accettabili e non dovrebbero causare alcuna preoccupazione se dovessero accadere. Ricordiamo comunque che se qualunque di questi sintomi dovesse durare per più di tre giorni, è preferibile parlarne con il proprio piercer. Una buona regola generale: se non sei sicuro, chiedi al piercer!

Dopo un piercing:

  • Il gonfiore è normale (raffreddare da sollievo).
  • La ferita può essere avvertita “calda” o leggermente dolorante.
  • Un leggero sanguinamento può capitare.
  • Fluidi o liquidi corporei possono essere rilasciati dalla ferita.

Cosa fare con un piercing problematico?

Ricorda: in caso di problemi, se possibile chiedi sempre e prima di tutto al tuo piercer.
Nel corso di guarigione di una ferita, certe complicazioni possono avvenire: non necessariamente significa che hai necessità di vedere un dottore o di rimuovere il piercing. Se però certe condizioni persistono o peggiorano, rivolgiti ad un dottore.

Chiedi consiglio al tuo piercer se:

  • Reagisci male ad un prodotto per la cura del piercing. (Prurito maggiore, bruciori o eruzioni cutanee)
  • Subisci una reazione allergica. (La ferita non guarisce, la senti sempre più disagevole, è umida, sanguina o sviluppa eruzioni attorno alla ferita)
  • Il piercing è infiammato.
  • A meno che non sia esplicitamente richiesto, non rimuovere il gioiello dal piercing.

Allergie

Dal momento in cui il piercing è can ferita esposta, è essenziale che la gioielleria che si decide di utilizzare contenga il minimo assoluto di di agenti e sostanze allergeniche (quali ad esempio il nichel). Ad ogni modo reazioni allergiche possono presentarsi sia per via della gioielleria utilizzata, sia per i prodotti di aftercare applicati sul foro.
Ad esempio le sostanze contenenti iodio, spesso attivano reazioni allergiche. Per favore parla con il tuo piercer in casi di fastidi di questo genere, che sia il gioiello o che si tratti dell’afferrare, c’è sempre un’ottima alternativa più adatta a te.

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